Laboratorio 4.0

TRADIZIONE E INNOVAZIONE

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UNA SCUOLA D’AVANGUARDIA

AULA 4.0- Ambienti di apprendimento innovativi


L’Istituto Tecnico Agrario “Einaudi-Alvaro” di Palmi inaugura l’aula 4.0: nuovi ambienti di apprendimento attrezzati con risorse tecnologiche innovative, capaci di integrare nella didattica l’utilizzo delle tecnologie. Spazi che si configurano come ambienti smart per la didattica, ecosistemi di apprendimento che rafforzano l’interazione studenti-docenti-contenuti-risorse, concepiti per favorire il coinvolgimento e l’esplorazione attiva dello studente, i legami cooperativi e lo “star bene a scuola”. Condizioni indispensabili, queste, per promuovere una partecipazione consapevole al progetto educativo e innalzare la performance degli studenti.

Questa l’idea rinnovata di scuola, intesa come piattaforma che mette gli studenti nelle condizioni di sviluppare le competenze per la vita, come spazio aperto per l’apprendimento e non unicamente luogo fisico.

Non solo si è “ridisegnata” un’aula finora pensata per una didattica erogativa e frontale, ma sono stati previsti anche spazi diversificati per condividere eventi e presentazioni in plenaria; luoghi per attività non strutturate e per l’apprendimento individuale/informale che favoriscano la condivisione delle informazioni e stimolino lo sviluppo delle capacità comunicative; ambienti “da vivere” e in cui restare anche oltre l’orario di lezione, destinati ad attività extracurricolari come teatro, gruppi di studio, corsi di formazione per docenti, studenti e genitori, in accordo con enti locali, imprese, associazioni sportive e culturali del territorio, servizi sociali, ecc.

Nell’epoca della piena rivoluzione industriale 4.0 la didattica, intesa come driver dell’innovazione, deve essere svecchiata e rinnovata.

Nasce così l’idea di una scuola d’avanguardia con un nuovo modello di apprendimento e di funzionamento interno, nel quale la centralità dell’aula viene superata.

Una scuola d’avanguardia dove i suoi ambienti sono resi modellabili affinché vi siano spazi sempre abitabili dalla comunità scolastica per lo svolgimento di attività didattiche, per la fruizione di servizi, per usi anche di tipo informale; spazi dove lo scambio di informazioni avviene in modo non strutturato, dove lo studente può studiare da solo o in piccoli gruppi, dove può approfondire alcuni argomenti affiancato dall’insegnante, ripassare e rilassarsi.

Una scuola d’avanguardia aperta all’esterno e che diventa baricentro e luogo di riferimento per la comunità locale: aumentando la vivibilità dei suoi spazi, diventando un civic center in grado di fare da volano alle esigenze della cittadinanza e di dare impulso e sviluppo a istanze culturali, formative e sociali.

Gli obiettivi non cambiano, sono quelli del sistema educativo: le competenze degli studenti, i loro apprendimenti, i loro risultati, e l’impatto che avranno nella società come individui, cittadini e professionisti. Questi obiettivi sono aggiornati nei contenuti e nei modi, per rispondere alle sfide di un mondo che cambia rapidamente, che richiede sempre di più agilità mentale, competenze trasversali e un ruolo attivo dei giovani.

Perché l’educazione nell’era digitale non deve porre al centro la tecnologia, ma i nuovi modelli di interazione didattica che la utilizzano.